Ho visto cose meravigliose in questi anni e il volo degli uccelli sull’Hudson al tramonto, poggiandomi sulle ringhiere dei Pier.Ho abbracciato tanti amici e scambiato parole con mezzo mondo. Senza mai scalfire la mia burbera solitudine, ma con momenti piacevoli tra gli altri. Mi sono commosso davanti a uno strano film che neanche ricordo. Penso a tante strade, da quelle di Lynch alle route 66 che hanno ispirato testi e pellicole. A quelle di Mastroianni, la dolce vita che correva nel dolce godere di quegli anni che non conosco.
Il mondo brucia sempre e noi non ci possiamo fare molto. Mi imbarco, mi nascondo nelle parole, non arrivo mai da nessuna parte, forse, alla fine. E come Karl Rossman continuo a sperare di incontrare il Teatro Naturale dell'Oklahoma. Spero che le strade di notte mi portino lì.
(Le nostre mitologie sono tutto quello che abbiamo di vero, mi dico).